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"Se volete figli intelligenti leggete loro le fiabe. Se volete figli molto intelligenti leggete loro molte fiabe." Albert Einstein

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Eloisa e la sarta delle fate

 

 

Eloisa era intenta ad ammirare la sua immagine davanti allo specchio: - Ma come mi sta bene questo vestito, - diceva tra sé e sé la ragazza – non vedo l’ora di indossarlo domani alla festa danzante di Primavera!

Il giorno seguente, nell’antico castello del paese, si sarebbe tenuto il gran ballo di Primavera per festeggiare l’arrivo della bella stagione: Eloisa, come tutte le altre ragazze della sua età, vi avrebbe partecipato indossando il suo abito più bello, cucito a mano dalla nonna.

Il giorno della grande festa, nei corridoi della scuola tutte le ragazze chiacchieravano fra di loro descrivendo gli abiti che avrebbero indossato:

- Il mio è un abito disegnato dal grande stilista Frescobaldi.- diceva la figlia del più importante avvocato del paese.

- Il mio lo ha cucito il sarto della baronessa Grazioli.- diceva la figlia del più illustre medico del paese.

- Il mio vestito invece è stato realizzato con le sete più preziose provenienti dalla Cina.- diceva la figlia del più ricco mercante di stoffe del paese.

Sembrava davvero che quella sera ogni ragazza avrebbe indossato abiti molto eleganti e disegnati dagli stilisti più celebri, mentre soltanto Eloisa avrebbe avuto un abito cucito dalle mani di sua nonna, che di mestiere faceva la sartina.

La ragazza cominciò a pensare fra sé:

- Tutte le mie compagne indosseranno vestiti realizzati dai più grandi creatori di moda, mentre soltanto io avrò l’abito cucito da una sarta qualunque … accidenti, sembrerò una delle ragazze meno belle della festa solo perché non ho il vestito adatto!- e iniziò a piangere come una fontana.

Dopo essere trascorsa una buona mezz’ora di lacrime e di singhiozzi, una nuvola rosa si materializzò sulla soglia della camera di Eloisa: era la fata Zelinda, che subito esclamò:

- Santo cielo Eloisa, la vuoi smettere di piangere? Si può sapere quale ragione ti spinge a versare tutte queste lacrime?

La ragazzina, senza badare troppo alla presenza di una fata nella sua camera da letto, rispose singhiozzando:

- Domani ogni ragazza indosserà al gran ballo di Primavera un vestito più bello del mio, ed io sembrerò la meno elegante e la più brutta di tutta la festa! - e giù a piangere di nuovo.

- Oh, Eloisa, quanto sei lagnosa!- esclamò Zelinda, che era abituata a piangere solo quando moriva qualcuno- Fino a stamattina l’abito che ti ha cucito tua nonna era il tuo vestito preferito e ti piaceva così tanto, perché ora non sei più contenta di poterlo indossare al ballo?

-Perché fino a ieri, - rispose la ragazzina – non sapevo che le mie compagne di scuola avrebbero indossato gli abiti firmati dai più importanti stilisti: sicuramente saranno vestiti molto più belli del mio e tutti i ragazzi presenti alla festa vorranno ballare con le altre ragazze, mentre io rimarrò in un angolo sola e in disparte!

- Ma tu senti che sciocche idee ti vengono in mente! – replicò Zelinda – I ragazzi presenti alla festa vorranno ballare anche con te, sempre che tu la smetta di piangere.- nonostante le parole di Zelinda, Eloisa continuava a versare lacrime e singhiozzi a ripetizione – E va bene, - disse allora la fata – chiederò a Morfea di cucirti il più bell’abito da sera che sia mai stato cucito sulla faccia della terra.

- Morfea? E chi è mai questa Morfea? – le chiese Eloisa.

- Morfea è la sarta delle fate, - le rispose Zelinda – e se non ti basta neppure questo, be', allora io non so proprio come aiutarti.

- Oh no, - disse Eloisa smettendo all'istante di singhiozzare – sono sicura che Morfea confezionerà  per me un abito bellissimo: ti prego, Zelinda, portami subito da lei.

- Non ce ne è bisogno, - disse una voce che sembrava provenire da fuori la finestra – io sono già qui! – e Morfea apparve all'improvviso nella camera da letto di Eloisa.

- Ciao Morfea, - le disse Zelinda – come stai?

- Bene Zelinda, ti ringrazio, e tu?

- Io non ho di che lamentarmi, a differenza di questa ragazzina lacrimosa.- disse Zelinda guardando con rimprovero Eloisa – Credi di poter fare qualcosa per lei?

- Certo che posso, e vi sbalordirò entrambe. Lasciate solo che mi metta all’opera.- pronunciate queste ultime parole, Morfea estrasse dalla tasca la sua bacchetta magica ed incominciò a creare l’abito per Eloisa – Scelgo la stoffa ricamata con la scia delle stelle comete, la stoffa che brilla della luce degli astri. Per tagliarla useremo forbici di tulipano e cristalli di luna, mentre per cucirla … per cucirla utilizzerò aghi di pino e fili di corallo marino. – Morfea faceva roteare nell’aria la stoffa, gli aghi e i fili – Ancora un ultimo tocco, ed eccolo qua! Il tuo abito è pronto: allora Eloisa, che cosa ne pensi?

La ragazzina spalancò la bocca ed esclamò:- Ma è un capolavoro!

- Modestamente, - le disse Morfea – le mie creazioni sono il meglio del meglio che c’è sulla piazza, altro che i vestiti di quegli stilisti mezzi matti che vedi sulle riviste di moda!

- Zelinda, Morfea, non so proprio come ringraziarvi! – disse Eloisa raggiante di gioia – Indossando questo vestito sarò sicuramente la ragazza più corteggiata della festa, e mi divertirò un mondo. Grazie, grazie ancora.

Zelinda e Morfea si fecero l’occhiolino l’una con l’altra, salutarono Eloisa e volarono via.

L’indomani era la giornata del gran ballo; Eloisa era tutta intenta ad ammirarsi davanti allo specchio della sua camera:

- Questo si che è un bel vestito, – diceva fra sé la ragazzina– un vestito meraviglioso. Ma dove  si sarà cacciato invece il vestito di mia nonna? E’ da ieri sera che non riesco più a trovarlo …

Un’ora dopo Eloisa era all’interno del castello, nel salone delle feste: salutò le sue amiche e cercò di individuare con discrezione quali fossero i ragazzi da cui avrebbe voluto essere invitata a ballare.

La musica cominciò a suonare e subito un bel giovanotto dall’aspetto simpatico le domandò se volesse concedergli il primo giro di valzer: Eloisa acconsentì volentieri. La festa ebbe inizio.

Dopo quel primo valzer si susseguirono altri cavalieri al fianco di Eloisa, e la ragazza era molto felice di avere tanti pretendenti con cui danzare.

A metà serata, mentre il divertimento proseguiva vorticoso, una compagna di classe di Eloisa le si avvicinò e le sussurrò: - Che peccato, Eloisa, hai un così bel vestito ma non hai indosso neppure un gioiello …

Eloisa si accorse solo in quel momento che tutte le altre ragazze avevano al collo collane di perle, o addirittura di diamanti, e orecchini preziosi che brillavano ancor di più sotto la luce dei lampadari.

Eloisa corse allora in balcone e, certa che nessuno la potesse udire, chiamò a gran voce:

- Zelinda! Morfea! Dove siete? Ho bisogno di aiuto!

Dopo pochi secondi le due fate si materializzarono davanti ai suoi occhi:

- E adesso qual è il problema? – le chiese Zelinda.

- Sono l’unica ragazza della festa che non indossa gioielli!

- E come mai?

- Non saprei, non ci ho mai pensato, è che li ho trovati sempre piuttosto noiosi  e adatti solo alle dame della buona società, ma qui tutte le altre ragazze ne sfoggiano di preziosi e di molto costosi, che cosa posso fare per non essere da meno?

- Eloisa, - le disse Zelinda prendendo un grosso respiro – posso parlarti francamente?

- Ma certo, - rispose Eloisa – dimmi pure.

- Sei una cretina! Ti sei divertita fino a un attimo fa, senza che ti occorresse nessun gioiello al collo, e adesso vuoi ricominciare a piagnucolare solo perché non possiedi collane di diamanti? Morfea, lo specchio!

Morfea schioccò le dita e un grande specchio apparve di fronte a Eloisa:

- Ooohhh ……. – esclamò stupita la ragazzina appena vide la sua immagine riflessa – ma quello che ho indosso è il vestito cucito da mia nonna!

- Esatto, e ti sta benissimo, tanto che stasera ogni ragazzo ha voluto ballare con te! Se ti abbiamo fatto credere di avere indosso l’abito di Morfea, è stato solo per farti capire che la vera bellezza non nasce da un vestito o da un gioiello, ma si sprigiona dallo spirito e dai sentimenti che portiamo dentro di noi e che si riflettono sul nostro viso, illuminandolo. Ora vuoi tornare dentro a divertirti o vuoi continuare a perder tempo qui fuori lamentandoti di non avere l’abito firmato o gli orecchini di diamanti?

- Corro subito dentro, voglio continuare a ballare tutta la notte!

- La solita esagerata.- borbottò fra sé Zelinda.

Eloisa, piena di gratitudine, abbracciò le due fate e poi corse di nuovo nel salone, desiderosa di danzare ancora al suono dell’orchestra in quella splendida serata di Primavera.

 

una favola di  Arianna Lana

 

La bella illustrazione qui sopra è stata realizzata dalla giovane illustratrice Rossella Granito e raffigura Eloisa al ballo, se volete visitare il suo sito ecco il link:

http://www.rossellagranito.altervista.org/

Commenti (60)
  • Liliana P., Torino

    Ciao, ho letto questa favola alla mia nipotina che si chiama come la protagonista e le è piaciuta molto. I prossimi giorni leggeremo anche le altre.
    Grazie,
    Liliana

  • Arianna  - re:
    Liliana P., Torino ha scritto:
    Ciao, ho letto questa favola alla mia nipotina che si chiama come la protagonista e le è piaciuta molto. I prossimi giorni leggeremo anche le altre.
    Grazie,
    Liliana

    Grazie a te per il messaggio,

    Arianna

  • Maria Elena, Torino

    Salve, anche io ho letto la favola a mia nipote e l'abbiamo apprezzata, però ho da fare un piccolo appunto: era proprio necessario scrivere quel "Sei una cretina!"?
    Non c'erano forse altre soluzioni linguistiche per far passare con la stessa efficacia lo stesso messaggio?
    Grata di una sua risposta,
    Maria Elena

  • Arianna  - re:
    Maria Elena, Torino ha scritto:
    Salve, anche io ho letto la favola a mia nipote e l'abbiamo apprezzata, però ho da fare un piccolo appunto: era proprio necessario scrivere quel "Sei una cretina!"?
    Non c'erano forse altre soluzioni linguistiche per far passare con la stessa efficacia lo stesso messaggio?
    Grata di una sua risposta,
    Maria Elena

    Gentile Maria Elena, comprendo le sue perplessità però non posso che risponderle con un "si, era proprio necessario ..."; non voglio convincerla adducendo come giustificazione il fatto che i bambini di oggi acquisiscano dalla tv un vocabolario di ingiurie e di offese ben più forti di quel "cretina", posso solo dirle che in quella parola pronunciata da fata Zelinda c'è una sintesi "estrema" e senza attenuanti del comportamento infantile di Eloisa che, sempre grazie a quel "cretina" detto a fin di bene e, mi auguro, ben motivato dalle parole successive di Zelinda, riesce immediatamente a mettere a f...

  • paolo  - concordo.

    ;))

    Cominciare così quella frase ha destato.l'attenzione dei miei cuccioli che hanno perfettamente capito il messaggio

    Grazie

  • Arianna

    Grazie a te per avermelo fatto sapere, i bambini capiscono e comprendono molto più di quanto noi adulti immaginiamo :D

    ciao e buone letture a te e ai tuoi piccoletti,

    Arianna

  • Anonimo  - re: re:

    ... riesce immediatamente a mettere a fuoco la situazione (più ambiziosamente, la vita stessa) e torna subito a divertirsi nel salone da ballo al suono della musica, incurante di una convenzione sociale che attribuisce ai beni materiali un valore maggiore rispetto a quelli spirituali.

    Ecco, in quel "cretina" voleva esserci tutto questo.

    La ringrazio per la sua osservazione puntuale e spero che gradirà anche le altre favole

    A presto,

    Arianna

  • Anonimo

    :) CIAO, ho letto questa fiaba e trovo che sia molto attuale perchè oggi siamo troppo condizionati dalla pubblicità, persino le bambine di 4 anni vogliono gli abiti firmati...e le mamme le accontentano in tutto. questo è diseducativo e non rende i bimbi più felici, sarebbero più felici se i genitori dedicassero loro più tempo...magari raccontando una fiaba.
    maestra LICIA

  • Arianna  - re:
    Anonimo ha scritto:
    :) CIAO, ho letto questa fiaba e trovo che sia molto attuale perchè oggi siamo troppo condizionati dalla pubblicità, persino le bambine di 4 anni vogliono gli abiti firmati...e le mamme le accontentano in tutto. questo è diseducativo e non rende i bimbi più felici, sarebbero più felici se i genitori dedicassero loro più tempo...magari raccontando una fiaba.
    maestra LICIA

    Ciao Licia,

    grazie del commento. Si, purtroppo è così: io che sono stata bambina negli anni ottanta mi ricordo che certe strane abitudini sono nate in quegli anni, e poi si sono "evolute" fino ad oggi. L'altro giorno ero sul tram e, ascoltando i discorsi di due mamme con le loro bimbe, mi sono accorta che la moda è arrivata a condizionare persinole abitudini alimentari: per merenda e colazione non più latte, panino al prosciutto o pizza bianca, ma tanti nomignoli di merendine industriali ottimamente reclamizzate ...

    ciao e alla prossima,

    Arianna

  • manola

    :D ho letto la favola ai miei due bimbi e gli è piaciuta moltissimo,e devo anche a me,ogni sera ne leggeremo una diversa. Brava.

  • Arianna  - re:
    manola ha scritto:
    :D ho letto la favola ai miei due bimbi e gli è piaciuta moltissimo,e devo anche a me,ogni sera ne leggeremo una diversa. Brava.

    Grazie Manola,

    mi hai fatto riflettere sul fatto che una bella favola dovrebbe sempre piacere sia ai piccoli che ai grandi, in effetti le più belle che ho letto io quando ero bambina mi piacciono da morire ancora adesso.

    Ciao,

    Arianna

  • Arianna  - re:
    silvia ha scritto:
    ciao ! ho pubblicato la tua bellissima favola sulla mia pagina faceobook http://www.facebook.com/pages/Sogni-di-Fate-Elfi-e-Gnomi/13 9759799419890 (ovviamente mettendo il link alla tua pagina) ! se ti dà fastidio la tolgo ! mi è piaciuta tanto complimenti :)

    Ciao,

    si, ho visto che in fondo hai citato la fonte, la puoi tenere sulla tua pagina, mi fa piacere che le mie favole si diffondano e vengano comunque lette.

    Ti chiederei solo se puoi aggiungere che la favola è stata scritta da me, tipo "questa favola è stata scritta da Arianna Lana ed è tratta dal sito http://www.favoledellabuonanotte.it/index.php?option=com_content&view= article&id=4&Itemid=6"

    Grazie del commento e a presto,

    Arianna

  • Fiorella

    Ciao Arianna, ho la buona abitudine (secondo me) di leggere ogni sera, per la messa a letto, una favola a mio figlio che ha 5 anni. Devo dire che le tue mi hanno particolarmente colpita. Sono molto semplici, piene di entusiasmo e con una bella morale. Peccato che il mio cucciolo verso la metà si addormenta sempre, ma io le leggo lo stesso fino alla fine (mi sembra di tornare un po bambina). Grazie, Fiorella.

  • Arianna  - re:
    Fiorella ha scritto:
    Ciao Arianna, ho la buona abitudine (secondo me) di leggere ogni sera, per la messa a letto, una favola a mio figlio che ha 5 anni. Devo dire che le tue mi hanno particolarmente colpita. Sono molto semplici, piene di entusiasmo e con una bella morale. Peccato che il mio cucciolo verso la metà si addormenta sempre, ma io le leggo lo stesso fino alla fine (mi sembra di tornare un po bambina). Grazie, Fiorella.

    Ciao Fiorella,

    grazie del messaggio, è evidente che il sonno del tuo piccolo mi sprona a scriverne di migliori :-) scherzi a parte, mi fa un gran piacere ogni volta che vengo a sapere che le mie favole sono apprezzate anche dagli adulti: per me una bella fiaba non può che appassionare sia i grandi che i piccoli, non vedo proprio altre soluzioni ...

    grazie ancora e buonanotte da Roma,

    Arianna

  • ARIS  - Eloisa e la sarta delle fate

    ;)) La favola mi è piaciuta perché Zelinda aveva ragione che i vestiti sono più
    belli realizzati a mano invece degli stilisti.
    ARIS 7 anni ciao

  • Arianna  - re: Eloisa e la sarta delle fate
    ARIS ha scritto:
    ;)) La favola mi è piaciuta perché Zelinda aveva ragione che i vestiti sono più
    belli realizzati a mano invece degli stilisti.
    ARIS 7 anni ciao

    Ciao Aris,

    grazie del tuo commento: non sai quanto vorrei anch'io saper cucire come la nonna di Eloisa o come la fata Morfea ... e invece rammendo a malapena ... magari un giorno deciderò di imparare ...

    un abbraccio,

    Arianna

  • Anonimo

    ciao, sono una ragazza di 19 anni, leggo le tue favole prima di dormire perchè ho un po di problemi nell addormentarmi.
    mi piacciono sempre e non me ne vergogno, tutti i giorni si vive nella realta piu crudele che ci dona la vita, e alla sera è sempre bello ed affascinante per me respirare un po di gioia e di fantasia!
    ti ringrazio e ti auguro di riuscire ben presto, sempre che tu nel frattempo non l abbbia gia fatto, di pubblicare un libro di favole tutto tuo, che comprero sicuramente!
    un saluto

  • Arianna

    Ciao,

    non sai quanto mi ha fatto piacere stamattina iniziare la mia giornata leggendo il tuo commento: allora, anche io a 33 anni leggo ancora le favole e, come vedi, mi diverto da morire a scriverne. Che sia una bella musica, un bel film, una cena tra amici, i nostri affetti o una bella favola, credo che sia importante cercare di concludere la giornata con un "pensiero felice". Poi, banale a dirlo, mi piace tantissimo rispondere ai commenti dei lettori, perché per me significa che un pezzettino di quel pensiero felice è arrivato anche a qualcun altro.

    Al momento non sono riuscita a pubblicare nulla, ma non escludo che anche riguardo a questo possa arrivare prima o poi un lieto fine :D

    Sai quando ero bambina cosa mi capitava di ricercare quando volevo leggere qualcosa che mi mettesse di buon umore? Mafalda, di Quino, te la consiglio perchè lei vive in un mondo piccolo che è come quello che dovrebbe essere per tutti noi (anche se all'epoca in cui Quino scriveva accadeva...

  • Arianna - continua da sopra

    (anche se all'epoca in cui Quino scriveva accadevano brutte cose in Argentina ...).

    Un abbraccio e un augurio che si realizzino presto le favole che desideri di più,

    a presto,

    Arianna

  • Giorgia

    :D Ciao, io e mia figlia Emma abbiamo letto la storia e ci è piaciuta molto! Credo che x far capire certi concetti a volte si possano usare parole forti! E in questo caso ci stava bene!

  • Arianna

    Ciao Giorgia,

    mi fa piacere che tu trovi che non stoni la parola in questione: inizialmente avevo pensato di utilizzare "sciocca" anziché "cretina", però credo che la seconda scelta renda molto di più, in quanto il comportamento di Eloisa si colloca, anche se di poco, oltre il confine dello sciocco. E poi diciamolo, Zelinda con quel "cretina"! le ha quasi impartito una lezione di catechismo , oltreché di vita.

    Spero che a te e a Emma piacciano anche le altre favole,

    a presto,

    Arianna

  • Anonimo

    troppo lunga :sleep: :sleep: :sleep: però è bella :D :D :D

  • Arianna

    Ciao, oggi 4 ottobre 2013 faccio una piccola premessa prima di rispondere ai messaggi: mi hanno hackerato parzialmente il sito e io, che come informatica sono meno di una mezza calzetta, me ne sono accorta soltanto oggi; non vedevo più le notifiche dei commenti dei lettori, quindi mi scuso tantissimo per il ritardo con cui riprendo a rispondere.

    Detto ciò,

    grazie, mi fa piacere sapere che ti sia piaciuta: sì, effettivamente mi sono accorta che le mie favole più lunghe non ricevono molti commenti di gradimento (mi riferisco per esempio a Rodolfo e le filastrocche del Vendicatore), spesso vengono preferite quelle più brevi ... che dire, a me piace scriverne sia di un tipo che di un altro ... cmq grazie del tuo commento perchè per me le vostre critiche e i vostri pareri sono sempre importantissimi

    ciao e a presto,

    Arianna

  • Mario  - Eloisa e la sarta delle fate

    gen.ma sign.Ra Lana
    da qualche sera leggo a mia figlia Giulia,di 6 anni, le sue favole e ci tenevo a dirle che apprezziamo il suo lavoro. A Giulia sono piaciute quasi tutte le favole lette finora; solo quella dei fantasmi l'ha lasciata un'po perplessa; si domandava perché il bambino non avesse paura.
    Ad ogni modo la vedo riposare meglio dopo averle letto le sue fiabe e anche per questo le inviamo i nostri ringraziamenti e saluti.

    Mario e Giulia.

  • Arianna

    Ciao a tutti, oggi 4 ottobre 2013 faccio una piccola premessa prima di rispondere ai messaggi: mi hanno hackerato parzialmente il sito e io, che come informatica sono meno di una mezza calzetta, me ne sono accorta soltanto oggi; non vedevo più le notifiche dei commenti dei lettori, quindi mi scuso tantissimo per il ritardo con cui riprendo a rispondere.

    Detto ciò,

    la ringrazio tantissimo per avermi fatto sapere che forse le mie favole conciliano ancora meglio il sonno di Giulia, mi fa sentire un po' come se fossi Morfeo :D
    La ringrazio altrettanto per avermi messo a conoscenza della perplessità della bambina sulla storia di Fulvio, ne terrò conto nella stesura delle prossime fiabe.

    Buona lettura a lei e alla sua bimba,

    Arianna

  • Anonimo

    Ho appena letto due favole alla mia piccola di 22 mesi.. devo diee che ci sono piaciute tanto. Complimenti. Continueremo a leggerle sicuramente. ..( mia figlia continua a chiedermi divleggerne ancora;-)).:

  • Arianna

    Ciao,

    mi fa piacere che tua figlia così piccola abbia apprezzato queste favole, poiché di solito piacciono ai bambini dai 4 ani in su in quanto la trama è comunque più elaborata rispetto ai libri per la primissima infanzia, ovvero la fascia 0-3.
    Probabilmente le hai già letto molte altre cose e la stai accompagnando con cura nel mondo della lettura leggendo ad alta voce per lei, spiegandole il signiificato delle parole, facendo ogni tanto un passo indietro per riprendere scampoli di trama etc etc

    ti ringrazio molto del commento,

    buona giornata,

    Arianna

  • Chiara

    :love: ciao Arianna,
    ho 9 anni e leggo le tue storie con mia cugina e mia zia,sono bellissime!
    Io ne vorrei illustrare una,per esempio ELOISA E LA SARTA DELLE FATE.
    Quando ho finito i disegni te li mando.

    BACI E ABBRACCI

    Chiara

  • Arianna

    Ciao Chiara,

    mandami i disegni e te li pubblico molto volentieri sul sito :D

    E' da un po' che non lo aggiorno poiché dallo scorso sono diventata mamma e quindi la mia giornata è tutta dedicata alla bimba, però è ora di dedicarmi ancora alla cura del sito.

    Mi fa piacere che leggi le mie favole in compagnia,

    ti ringrazio tanto del messaggio e ti abbraccio,

    ciao,

    Arianna

  • Monica

    Bellissima favola! Mio figlio di 3 anni vuole che continui ancora a leggere! Complimenti per la fantasia! Un abbraccio Monica e Samuele :)

  • Arianna

    Ciao Monica,

    che bello sapere che un bimbo di soli 3 anni si è appassionato alla storia :D, grazie di avermelo fatto sapere.

    La mia bimba Caterina avrà un cuginetto a maggio che si chiamerà proprio Samuele e lo aspettiamo tutti con grande attesa.

    Spero che il tuo piccolo si gusti anche le altre favole,

    un caro saluto,

    Arianna

  • Michele  - buonanotte

    Favola molto bella soprattutto perché l'ho letta alla mia nipotina Giorgia...e prima della fine già dormiva.

  • Arianna

    Ciao Michele,

    grazie del commento, do per scontato che Giorgia non si sia appisolata perché annoiata dalla favola :D :D , spero allora di aver dato anch'io il mio piccolo contributo a conciliarle sogni bellissimi.

    Buon proseguimento di letture e buon pomeriggio,

    Arianna

  • Carmen x Gioele  - Eloisa e la sarta delle fate

    :D.. sono la mamma di un ragazzino di 12 anni al quale leggo ancora oggi delle favole. Lui ha apprezzato questa favola perché rispecchia adolescenza attuale... però come tanti ragazzini prova imbarazzo nel ammettere che gli piace ascoltare e leggere le favole....Lei cosa ne pensa?

  • Arianna

    Buonasera Carmen,

    ti ringrazio del messaggio e provo a rispondere alla tua domanda.

    Penso sia del tutto normale che Gioele si vergogni ad ammettere che ami ancora sentirsi raccontare una favola e "per di più" da sua mamma, poiché quella è una tipica attività che nell'immaginario comune è solitamente collegata ai bambini piuttosto che a un preadolescente. Da quel che sento in giro, inoltre, in classe di tuo figlio probabilmente la mattina ci saranno dei compagni di classe che si vanteranno di aver visto la sera prima chissà quali immagini forti su internet di casa all'insaputa dei genitori, quindi non credo che un bambino avrebbe vita facile a far sapere che si fa "ancora" narrare le favole da sua madre. Io, che amo leggere sempre una buona favola o una bella fiaba e amo godermi anche le eventuali illustrazioni, a 12 anni mai e poi mai lo avrei raccontato a scuola, mi sarei vergognata un poco e poi non amavo in genere rivelare i particolari della mia sfera emot...

  • Arianna (continua da sopra)

    sfera emotiva privata, eccezion fatta talvolta per i miei familiari stretti.

    So che ci sono molti adulti e adolescenti che, indipendentemente dal fatto di avere figli, nipoti e fratelli minori, amano leggere e hanno letto qualche libro di Harry Potter (una delle grandezze di quel libro è proprio il fatto di raccontare una storia avvincente anche per un non più bambino): siccome Harry Potter ha riscosso un successo immenso ed è stato un fenomeno editoriale e cinematografico dei nostri giorni, non credo che nessuno dei suoi estimatori, indipendentemente dall'età, si vergognerebbe di ammettere questa passione che, oltre che lecita, va anche "di moda". Ma si può far "trapelare" a 12 anni che si amano ancora le favole? Si potrebbe, ma non è certo obbligatorio. Dovremmo magari essere noi adulti (si spera finalmente "risolti" ) a raccontare serenamente che a 12 anni ci piacevano ancora le favole, che ci sarebbe piaciuto credere ancora a babbo Natale e che deside...

  • Arianna (continua da sopra)

    desideravamo essere sommersi di baci e di abbracci dai nostri genitori come quando di anni ne avevamo 3, ma non credo che possiamo pretendere che un ragazzo di seconda media trovi naturale rivelare certe cose (non che tu lo pretenda, lo dico solo in generale).

    La mia bimba è ancora piccola, quindi l'unica esperienza che io posso portare è quella di figlia e di sorella, e, da quel che mi ricordo, l'unica cosa che mi sentirei di aggiungere è che forse potresti accompagnare Gioele a coltivare i suoi momenti di lettura anche in forma più autonoma e indipendente, sperimentando magari anche altri generi (io a 12 anni leggevo anche i primi gialli per ragazzi che uscivano allora nelle collane della Mondadori, mentre mio fratello si comprava gli horror o le storie a bivii, poi entrambi leggevamo ancora Topolino e qualche classico della letteratura per l'infanzia, poi era immancabile l'albo di Natale Disney quando arrivava Dicembre). I libri "veri", i grandi autori, arrivarono dopo,...

  • Arianna (continua da sopra)

    arrivarono dopo, al ginnasio.

    Ma andiamo a concludere, mi sono già dilungata fin troppo e ti starò annoiando: la letteratura, le favole e le poesie sono fatte per prenderci per mano e per farci crescere come uomini e come donne, e le favole lette la sera devono farci venire voglia di andare a scoprire il mondo l'indomani mattina, tutto qui.

    Ti ringrazio molto per avermi fatto sapere che vi sono piaciute le mie favole,

    un caro saluto a te e a Gioele,

    Arianna

  • Egle

    :idea: :love: :)
    questa favola è stata molto bella perchè Zelinda ci ha fatto capire che tutti i vestiti sono belli anche quelli semplici .
    ciao io sono Egle e ho 6 anni e mezzo e vado in seconda C

  • Arianna

    Ciao Egle,

    in effetti per me è proprio così, nel senso che la semplicità è di per sé espressione di bellezza. Poi più cresco e più mi trovo a pensare che la bellezza vera sia soprattutto uno stato d'animo: quando al mattino ti svegli e sei contenta di quello che sei e di quello che vedi attorno a te, allora il tuo sorriso sarà il più bello del mondo :D

    Un caro abbraccio e buone letture,

    a presto,

    Arianna :D

  • vinci

    Ciao ho trovato per caso questo sito su google. Primo errore tecnico: una favola per bambini deve iniziare con C'era una volta. E non si discute. Poi seconda considerazione, ma secondo te una favola della buonanotte può essere così lunga????deve essere molto più corta.... E qui mi fermo. Ciao ciao

  • Arianna

    Ciao Vinci,sul primo punto non mi soffermo perchè se per te è indiscutibile allora non sarò certo io a farti cambiare idea; sul secondo, onestamente, mi sembra che ci siano in giro un sacco di favole molto corte e molto stupide che offendono la fantasia dei bambini con trame stentate, improbabili (anche per essere dentro una favola) e finali "affrettati"; una trama più lunga consente di inserire un intreccio più interessante e lascia compiere alla fantasia delle acrobazie che non potrebbero stare racchiuse in una paginetta. Oltre a ciò, una favola lunga può semplicemente essere interrotta e ripresa il giorno dopo, creando una piacevole attesa sul come andrà a finire.Mi pare di capire che la favola di Eloisa non ti sia piaciuta, questo mi spinge a cercare di migliorarmi quando scriverò le prossime, ma non per incipit o lunghezza.Grazie di avermi fatto avere il tuo commento e le tue valutazioni, per me sono importanti ma semplicemente al momento rimango di un'altra scuola di...

  • Arianna

    ... pensiero :-) buon proseguimento di festività, Arianna

  • enoscon  - fiaba

    :love: la fiaba è molto bella ma la parola cretina non è che sia il massimo ma comunque è bellissima la fiaba

  • Arianna

    Ciao Enoscon,

    ti capisco quando dici che magari avrei potuto usare un'altra parola al posto di cretina (ad esempio "sciocca";), però credimi se ti dico che è stata una scelta ponderata e alla fine ho optato per quella parolaccia perchè in quel momento Eloisa, ahimè, non era altro che quello ... tu sei comunque la terza persona a farmi notare la cosa, se un domani un editore volesse mai pubblicare la favola credo che al posto di cretina ci troveremmo sciocca.

    Grazie per avermi fatto sapere che la storia ti è piaciuta,

    buona mattinata,

    Arianna

  • Laura  - Uau

    Bellissima fiaba e molto istruttiva. Ha reso le mie due bambine consapevoli di apprezzare sempre quello che si ha, non lasciandosi condizionare dagli altri. :love:

  • Arianna

    Ciao Laura,

    grazie mille per questo bellissimo commento, coglie il senso del mio lavoro e questo mi fa tanto piacere.

    Anche io ho due bimbe, spero di riuscire a farle crescere consapevoli di loro stesse e incuranti dei giudizi altrui ... speriamo bene :D

    Un caro saluto e buone letture,

    Arianna

  • ValeEle  - Ciao Arianna

    Per caso sono capitata su questo sito mentre cercavo qualcosa da leggere alla mia piccola... Ha poco più di un anno e quindi nn capisce la storia, ovviamente, ma alle volte mi piace già leggerle qualcosa prima di dormire... mi è piaciuto molto il tuo modo di scrivere semplice e genuino. Complimenti! Metto subito il tuo sito tra i preferiti!!!
    Ps mamma mia ma nel 2016 c'è ancora gente che si scandalizza a leggere cretina? Mah... A casa e in giro i bambini ormai sentono parole ben peggiori....Se dovessi pubblicarla lascia cretina, che rende bene l'idea... ;))
    Un bacio
    Vale

  • Arianna


    Ciao ValeEle,

    grazie infinite per queste tue righe, mi hanno fatto tanto piacere.

    Se dovessi pubblicarla (magari :D ) mi batterò per lasciare "cretina"

    Buona mattinata e buone vacanze,

    Arianna

    ps: di sicuro già lo conosci, ma vista l'età della tua bimba e il tuo desiderio di leggerle qualcosa ti segnalo il sito di Nati per Leggere, hanno tante notizie sui libri per la fascia 0-3 http://www.natiperleggere.it/

  • LINDA E GRETA

    cara Arianna, abbiamo scoperto le tue storie in vacanza perchè ci siamo dimenticati i nostri libretti. siamo due bambine di 8 e 5 anni e mezzo e troviamo le tue storie bellissime.
    complimenti e continua a scriverle!!!!
    Linda e Greta( e Marta che pero' è troppo piccola per capirle)

  • Arianna

    Ragazze, che piacere che mi ha fatto il vostro messaggio! Sono felice che le mie favole stiano supplendo alla mancanza dei vostri libretti e sono onorata di sapere che vi stiano piacendo.

    Sicuramente continuerò a scriverne nei ritagli di tempo che le mie ragazze mi lasceranno libero (Cate ha due anni e mezzo e Marghe 10 mesi), perchè è una delle cose che più mi appassionano :D

    Buona notte e buone letture, ma soprattutto buone vacanze,

    Arianna

  • Marianna

    Ho letto anche io questa storia e la trovo bellissima avete proprio ragione. Marianna Vinci.

  • Arianna

    Ciao Marianna,

    grazie per avermi fatto sapere che ti è piaciuta, sono contenta :D

    Oggi ho appena portato mia figlia maggiore al suo primo giorno di scuola e il tuo commento aggiunge gioia a una giornata bella e importante.

    Un caro saluto,

    Arianna

    ps: spero che ti piacciano anche le altre favole

  • Giada

    Sono una bambina di 9anni questa storia mi è piaciuta tanto :love :D

  • Arianna

    Grazie Giada di avermi fatto sapere che ti è piaciuta,

    per me è sempre bello saperlo e mi fai iniziare meglio la giornata :D

    Un abbraccio e buone letture,

    Arianna

  • Anonimo

    Ciao Arianna, anche questa sera abbiamo letto una delle tue favole, è piaciuta tanto a Mia, ne ha capito e apprezzato "la morale", come me del resto! Complimenti come sempre!
    Un abbraccio.
    Elena.

  • Arianna

    Ciao Elena,

    le tue parole mi riempiono di gioia. Le favole hanno sempre un messaggio e sapere che arrivi fa sempre piacere.

    Spero che vi piacciano anche le altre,

    un abbraccio anche a te,

    Arianna

  • Giusy

    Complimenti noto sempre più che le tue favole hanno sempre una morale! È perfetta per la mia bimba di 7 anni che adesso comincia a rendersi conto di queste differenze e la tua favola è molto utile per insegnarle a non essere una"pecora del gregge! X quanto riguarda la parola cretina penso sia adatta perché ha un suono deciso che attira l'attenzione dei bambine e da il suo immediato effetto! X favore Scrivi ancora per noi perché fra un po' finirò le tue favole e dopo sarò costrett a rileggere qualche cosa di nn cosi meraviglioso, ????

  • Arianna

    Grazie Giusy,

    col non essere una pecora del gregge hai centrato in pieno uno dei messaggi a cui tengo di più in generale.

    Vorrei avere anch'io più tempo per scrivere, ma come per tutte noi non è sempre facilissimo trovare il tempo per dedicarsi alle nostre attività "ludiche".

    Un caro abbraccio, buone letture e sogni d'oro,

    Arianna

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